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Giustificazionismo estremo
Il fatto di lavorare per il signore del male significa non solo distruggere e bruciare case e squartare capre vive ma anche sbagliare, fare cazzate di cui poi non ci si possa vantare.
Ci sbattiamo? Nooo! Cerchiamo le vie più comode, paraculi di prim’ordine, se i miei versi non stanno nelle metriche non muovo la penna per farceli stare, come viene viene!
E poi alla fine dico che ho la passione per il far cagare.
Credevi di poter aderire,partecipare? Credevi di poter trovare il nuovo stile con cui saziare le crew italiane? Tu sai rappare, io non so niente, ma compio lo stesso, scrivo lo stesso per passare il tempo, si! Lo stile dei Laze Biose non è altro che volgare, poca voglia di studiare, se qualcosa non ci riesce cambiamo direzione, ecco perchè le classiche strade non ci vanno più bene, non ti preoccupare il mondo per te resta tale e quale, siamo ricoperti di muffa il nostro scopo è contaminare per far marcire dentro qualsivoglia genere musicale. Rimane il fatto, abbiamo previsto cosa avresti pensato e non puoi negarlo, ammettilo: non sei per niente furbo! Qualsiasi cosa dirai,scriverai o penserai ce l’aspettiamo da tempo. Questo succede a chi non ha un cazzo da fare, manteniamo i ruoli che voi ci avete imposto, voi fate bene e noi facciamo il male, se non si può ragionare ci tocca proprio non reagire!
La volpe e l’uva, il nostro stile è una scusa o forse prima di criticare gli altri guardiamo cosa abbiamo in casa,la volpe e l’uva, la rima fra cosa e casa non mi piace, per questo il ritornello finisce senza cetrioli andalusi, fa niente tanto per lo tzazichi vanno bene anche i cetrioli greci.
Avrei tirato giù quasi tutto il testo di “Perché Rico deve sempre rovinare le basi” (quasi perché l’ultima strofa sembra cantata in Greco). Come posso farvelo avere? Scrivo direttamente qui nei commenti o vi invio il file? Fatemi sapere, grazie. Gran bel sito, complimenti!! ;)
Scusate, ho capito solo ora di scrivere il testo direttamente qui. Purtroppo in due parti non riesco a capire cosa dica
Perché Rico deve sempre rovinare le basi
Per la calle stretta come Callimaco, il mio parere implicito. In ciò che cito incito rivoluzione rivolta in modo sistamatico, ma comunque non esplicito: dadaismo random autoanalitico. Non sono contro il rap a schema rigido. Non so, sono l’unico oltre che l’ultimo? Insulto il pubblico, che ormai sembra un cesso pubblico, chiarisco subito: non c’è un solo cubito di ciò che dico e pratico che si ritenga solido e comico. Atomico, ma come in Democrito non vedi l’oggetto ma percepisci un eidolon: tu vedi Zorro, io invece vedo Alain Delon. Il nocciolo è che la scelta porta al solito pentimento cosmico, e la non-scelta è comunque una scelta dialettica. Il sentimento, la sintesi che diventa tesi, opposizione, antitesi, di nuovo sintesi, intesi? Queste le mie basi, niente a che fare con antichi gruppi rap (?): Erik B.&Rakim, i Public Enemy, EPMD e via così. Sono persone, guardali: loro sanguinano, tu sanguini! Ipse dixit aristotelici contro originali discorsi filosofici: non si capisce più chi siano i pubblici, chi gli elitari e aristocratici. Resto fra quelli che partono e parto con quelli che restano, poi dopo scelgo: da solo itininero, non tornerò. Poi ci ripenso e faccio dietro front. Alcuni mi accolgono, in grande parte non mi capiscono: è giusto, è scomodo. Dovreste fare uno sforzo, prendere il dizionario e documentarvi ma so che preferite ballare e dire “ci penserò”, e so anche che se apprezzaste e ricercaste mi opporei decisamente. Quindi fate quel cazzo che volete e lasciatevi offendere. Ho le mie non-strade da non percorrere, nuove paranoie da far (?), otto coscienze da detergere, un cervello da cercare di spegnere, una vita da attendere, un arco da tendere per liberarmi di presenze scomode.
Non voglio che la gente canti la mia canzone talmente tante volte da con capire più il significato delle parole. Prole, vuoi avere prole? Qualcuno che ti ascolti e rappresenti ciecamente il tuo filone. Questo nella migliore delle ipotesi possibili perché di solito non consideri, non ascolti pareri di simili, non valuti che potresti essere fra i deprecabili. Avete solidi principi stabili, vocabolari bisillabici, baci facili e tanti titoli, giustificati e giustificabili. Siete quasi magici perché inspiegabili eventi cosmici sostengono i vostri corpi su sentieri per me troppo fragili, troppo facili. Seguendo i vostri codici ci sentiremmo inutili, paradossalmente ridicoli: discorsi inutili che non capisci perché stai valutando la metrica (e il flo?). Opposto, questo è l’opposto. Se non hai capito un cazzo di quello che ho detto sei perfetto, tanto non capiresti lo stesso.
Su basi poco classiche pasticco le metriche essenza
ostentazioni di formule matematiche senza metafore
che nascondano scarsità tematiche critiche di un deficente
col complesso di cassandra tu vedi solo Atene adesso io vedo
Alessandria con la lungimiranza,già è vero,potrei sbagliarmi
o forse voi siete quelli della maggioranza sta di fatto che attinenza
qui come rima non c’entra vedo chi si addentra scopre solo la superficie
ovvero approfondisce e parla solo di quello che capisce,vedo,crepo
gente che si defisce artista gente che si decreta diversa contrapposta
a chi è stato escluso già dal tempo della fanciulezza.
Troppo semplice per me sgusciare,subentrare in una dele sopra citate categorie
il panettone delle tre marie appoggiato sul mobile di una casa posta in una delle tante vie di milano,le mie dicerie sono l’esatto contrario di una spiegazione del dizionario ora reazionario ora partigiano bastardo quando non capisci cosa una persona ha dentro usi il termine strano
pero’ ti confesso che non mi conosco perfettamente,sgomento,sgomento deflagrante la situazione è reprimente e deprimente e viceversa il mio rap va per la gente che pensa di conoscere il mondo e se stessa,la gente è scettica ma solo in apparenza non perchè c’è gente finta ma perchè sappiano che questa è solo suggestione intrinseca,maschera,tutti portano la maschera e se non ti fidi sappi che la detto pirandello,non io! pirandello! è difficile trovare una rima con pirandello che abbia senso e che non sia scontata come bello,cervello,pisello,tassello sono la maschera nuda che si guarda vivere da fuori e se ne fotte degli ascoltatori che la verità affiora o non affiori non ha importanza,a loro basta un altra improbabile teoria sul mondo che li circonda e tu che stai scuotendo il capo disgusato *vedi di avere meno presunzione! *
[..] quindici,brindisi io no brindisi,sensi troppo lucidi perchè tu ubriaco riesca a specchiare la tua presunzione sopra i volti di noi stupidi,altri menti morti,altri menti vivi questo è un ritornello privo di cardini plurimo [..] quindici che cazzo ripeto a fare il ritornello tanto non ti vedrò mai mentre fai la spesa che canti Lazie Biose,contro yo! contro yo! adesso fermati e spiegami che cazzo vuol dire yo!? cosa esplica? detesto e coltivo una barbabietola pero’ tu non mi sai ancora dire yo che cazzo significa,l’ignoranza non ti giustifica! hai appena 20 anni e hai già la mente frigida! critichi tanto la gente che come me è stupida ma sei esttamente uguale alla gente che idealizza e nobilità la domenica,tu hai scelto ? io no! a volte mi piacerebbe averlo fatto anche io ma quelle volte spio il tuo futuro e dico: Grazie Dio sono un dubbioso con brio! certo! hai trovato il tuo spazio adesso,sei tra quelle persone che nel 600 mandarono Galileo al processo e forse è giusto,pero’ è mio dover dirti quanto tu ci abbia scassato il cazzo,sgomento,nel vedere nuovamente che non vengo creduto,che ogni mia frase si riduce a volte all’inutile a volte all’anacoluto,*scaldo a temparature solare l’olio poi lo bevo con l’imbuto*,questo sono io,spontaneo e costruito casuale e calcolato,questi siamo noi ci siamo rotti i coglioni per dirla in 5 parole Lazie Biose,ci scusiamo con le persone in generale perhcè non vuoi parlare di nessun altro genere musicale? perchè quando dico sperimentazione capisci solo Cross over? Quando faccio il bagno mi lavo col sapone assieme al mio trattore landini turbo diesel *fieve* sbarca in America in lontananza vedo un anatra,si sta avvicinando un anatra,ne sento l’odore! smetto di fare hip hop e passo al punk hardcore!
Altrimenti morti
Altrimenti vivi
altrimenti morti
altrimenti vivi
…
ah,dimenticavo..
le parte tra asterisci *esempio* sono parti di cui non sono sicuro ma sembrano giuste,mentre le parte tra [..] sono le parti che non capisco proprio,se magari riuscite voi a rimperle ;)
Avrei trascritto il testo de “L’urlatoio del dr. Terrorincubostein”, tuttavia non ho ben capito alcune parti. Ho messo (???) dove non riuscivo a capire una o più parole, mentre ho messo due asterischi * * per delimitare le parti in cui penso di aver capito ma non sono sicuro:
Ukulele, impressione: il sole nascente, come perversione orrore ingiustificante, paradossalmente, entro a Bruxelles come Cristo per Ensor, penso troppo, conseguentemente riscontro un frullato di immagini eterogeneo coi pezzi di realtà ancora dentro, contento, convinto d’essere giunto al sublime sentimento, la perversione di un tedesco che mette su un bel pezzo sull’ovetto Kinder, (???) è splitter, quando vedo i rapper con la chitarra Fender mandare a fare in culo la scala Richter, cioè mai, ovviamente.
Perversione iniziale, scoprire di saper creare quello che aberrante risulta per un essere normale e rabbrividire, sculture di vomito statuarie, simulacri nauseabondi che non leccheresti per il semplice fatto che non potresti neanche concepirli, parli del solito Sanbitter, io voglio un cappello di velluto riempito di profumo da uomo con una prugna che vi galleggia al centro, la droga che prendi forse ti procura il 20% dell’estasi che sento quando sono lucido, astemio, quando l’alterazione dei sensi mi viene naturalmente, senza alcol, pasticche o canne, è come giocare a scacchi contro un bimbo e perdere, e poi spiegargli che non sei razzista maneggiando un coltello, non ho finito, qui indìco gara di stupidità sul sito, sei un mito se distruggi un mito, quando il saggio indica la luna il discepolo guarda il dito, io guardo un giardino fiorito smontato, tra parentesi finto e poi bruciato.
Perversione alimentare, carni magre andate a male, odore acre, quando mi cade una fetta di formaggio sulla pavimentazione della stazione centrale raccolgo, ci soffio sopra, poi continuo a mangiare, (???) cibo tedesco, formaggio fresco, würstel e gelato al cocco, il troppo non esiste, triste combinazione di prosciutto e marmellata di amarene, coscienze vegetariane s’illudono che non mangiare un animale sia naturale come mangiare una pianta o un vegetale, invece no, pensa alla sofferenza di un pomodoro passato sotto un letale passapomodori, per questo mangio solo cibi industriali, d’istante la pianta rimane *puri esseri viventi*, sali, polifosfati e conservanti aggiunti, destrosio, mono- e digliceridi degli acidi grassi, pasti su pasti, senza badare agli ingredienti, mangio cibi migliori e non mi si cariano stomaco e denti.
Perversione morale, pensare, agire personalmente, ipercaratterizzazione dell’essere, dato che le scelte non sono dettate da * scelte * ma dal proprio carattere originariamente, mente la quale mente a se stessa, uccidere ad esempio, è veramente deplorevole oppure è solo un giudizio di massa? Non faccio appello al senso comune ma al singolo parere di singole persone, l’uccisione, l’eliminazione di terzi è giustificabile a tratti dai punti di vista di colore quali * fatti e mezzi, l’hai mai visti dai primi posti*, se non sposti i tuoi occhi è logico che le tue opinioni rimarranno solo pezzi di concezione universale, per questo, perversione, mi tocca liberare, immaginare dove, non mi puoi toccare, dove non vorresti mai mettere piede, piscina di uova e cenere, vesti funeree atte a ledere, superstizione, interiezione, dov’è l’acqua? (acqua).
Giustificazionismo estremo
Il fatto di lavorare per il signore del male significa non solo distruggere e bruciare case e squartare capre vive ma anche sbagliare, fare cazzate di cui poi non ci si possa vantare.
Ci sbattiamo? Nooo! Cerchiamo le vie più comode, paraculi di prim’ordine, se i miei versi non stanno nelle metriche non muovo la penna per farceli stare, come viene viene!
E poi alla fine dico che ho la passione per il far cagare.
Credevi di poter aderire,partecipare? Credevi di poter trovare il nuovo stile con cui saziare le crew italiane? Tu sai rappare, io non so niente, ma compio lo stesso, scrivo lo stesso per passare il tempo, si! Lo stile dei Laze Biose non è altro che volgare, poca voglia di studiare, se qualcosa non ci riesce cambiamo direzione, ecco perchè le classiche strade non ci vanno più bene, non ti preoccupare il mondo per te resta tale e quale, siamo ricoperti di muffa il nostro scopo è contaminare per far marcire dentro qualsivoglia genere musicale. Rimane il fatto, abbiamo previsto cosa avresti pensato e non puoi negarlo, ammettilo: non sei per niente furbo! Qualsiasi cosa dirai,scriverai o penserai ce l’aspettiamo da tempo. Questo succede a chi non ha un cazzo da fare, manteniamo i ruoli che voi ci avete imposto, voi fate bene e noi facciamo il male, se non si può ragionare ci tocca proprio non reagire!
La volpe e l’uva, il nostro stile è una scusa o forse prima di criticare gli altri guardiamo cosa abbiamo in casa,la volpe e l’uva, la rima fra cosa e casa non mi piace, per questo il ritornello finisce senza cetrioli andalusi, fa niente tanto per lo tzazichi vanno bene anche i cetrioli greci.
Fabio
6 mag 09 alle 21:04
grazie mille per il testo! però lo aggiungeremo tra qualche tempo, quando inizieremo a fare per bene questa pagina…
Mexicat
12 mag 09 alle 12:47
Questo succede a chi non ha un cazzo da fare
sarebbe
Questo succede quando chi come noi non ha un cazzo da fare
e poi vabbè, si scrive tzatziki.
Steve
18 nov 09 alle 14:15
Avrei tirato giù quasi tutto il testo di “Perché Rico deve sempre rovinare le basi” (quasi perché l’ultima strofa sembra cantata in Greco). Come posso farvelo avere? Scrivo direttamente qui nei commenti o vi invio il file? Fatemi sapere, grazie. Gran bel sito, complimenti!! ;)
ilgabarezza
5 gen 10 alle 21:19
Scusate, ho capito solo ora di scrivere il testo direttamente qui. Purtroppo in due parti non riesco a capire cosa dica
Perché Rico deve sempre rovinare le basi
Per la calle stretta come Callimaco, il mio parere implicito. In ciò che cito incito rivoluzione rivolta in modo sistamatico, ma comunque non esplicito: dadaismo random autoanalitico. Non sono contro il rap a schema rigido. Non so, sono l’unico oltre che l’ultimo? Insulto il pubblico, che ormai sembra un cesso pubblico, chiarisco subito: non c’è un solo cubito di ciò che dico e pratico che si ritenga solido e comico. Atomico, ma come in Democrito non vedi l’oggetto ma percepisci un eidolon: tu vedi Zorro, io invece vedo Alain Delon. Il nocciolo è che la scelta porta al solito pentimento cosmico, e la non-scelta è comunque una scelta dialettica. Il sentimento, la sintesi che diventa tesi, opposizione, antitesi, di nuovo sintesi, intesi? Queste le mie basi, niente a che fare con antichi gruppi rap (?): Erik B.&Rakim, i Public Enemy, EPMD e via così. Sono persone, guardali: loro sanguinano, tu sanguini! Ipse dixit aristotelici contro originali discorsi filosofici: non si capisce più chi siano i pubblici, chi gli elitari e aristocratici. Resto fra quelli che partono e parto con quelli che restano, poi dopo scelgo: da solo itininero, non tornerò. Poi ci ripenso e faccio dietro front. Alcuni mi accolgono, in grande parte non mi capiscono: è giusto, è scomodo. Dovreste fare uno sforzo, prendere il dizionario e documentarvi ma so che preferite ballare e dire “ci penserò”, e so anche che se apprezzaste e ricercaste mi opporei decisamente. Quindi fate quel cazzo che volete e lasciatevi offendere. Ho le mie non-strade da non percorrere, nuove paranoie da far (?), otto coscienze da detergere, un cervello da cercare di spegnere, una vita da attendere, un arco da tendere per liberarmi di presenze scomode.
Non voglio che la gente canti la mia canzone talmente tante volte da con capire più il significato delle parole. Prole, vuoi avere prole? Qualcuno che ti ascolti e rappresenti ciecamente il tuo filone. Questo nella migliore delle ipotesi possibili perché di solito non consideri, non ascolti pareri di simili, non valuti che potresti essere fra i deprecabili. Avete solidi principi stabili, vocabolari bisillabici, baci facili e tanti titoli, giustificati e giustificabili. Siete quasi magici perché inspiegabili eventi cosmici sostengono i vostri corpi su sentieri per me troppo fragili, troppo facili. Seguendo i vostri codici ci sentiremmo inutili, paradossalmente ridicoli: discorsi inutili che non capisci perché stai valutando la metrica (e il flo?). Opposto, questo è l’opposto. Se non hai capito un cazzo di quello che ho detto sei perfetto, tanto non capiresti lo stesso.
(Ultima strofa in Greco antico)
ilgabarezza
5 gen 10 alle 21:28
Modifico: non è “Per la calle” ma “Per l’Ecale”.
ilgabarezza
10 gen 10 alle 22:46
(?)n.1: [] niente a che fare con antichi gruppi rappusi
(?)n.2: [] nuove paranoie da far sorgere
(?)n.3: [] il flow
radiceventidue
23 mar 10 alle 05:31
Grandissimo radiceventidue!!
ilgabarezza
31 mar 10 alle 17:04
IL COMPLESSO DI CASSANDRA
Su basi poco classiche pasticco le metriche essenza
ostentazioni di formule matematiche senza metafore
che nascondano scarsità tematiche critiche di un deficente
col complesso di cassandra tu vedi solo Atene adesso io vedo
Alessandria con la lungimiranza,già è vero,potrei sbagliarmi
o forse voi siete quelli della maggioranza sta di fatto che attinenza
qui come rima non c’entra vedo chi si addentra scopre solo la superficie
ovvero approfondisce e parla solo di quello che capisce,vedo,crepo
gente che si defisce artista gente che si decreta diversa contrapposta
a chi è stato escluso già dal tempo della fanciulezza.
Troppo semplice per me sgusciare,subentrare in una dele sopra citate categorie
il panettone delle tre marie appoggiato sul mobile di una casa posta in una delle tante vie di milano,le mie dicerie sono l’esatto contrario di una spiegazione del dizionario ora reazionario ora partigiano bastardo quando non capisci cosa una persona ha dentro usi il termine strano
pero’ ti confesso che non mi conosco perfettamente,sgomento,sgomento deflagrante la situazione è reprimente e deprimente e viceversa il mio rap va per la gente che pensa di conoscere il mondo e se stessa,la gente è scettica ma solo in apparenza non perchè c’è gente finta ma perchè sappiano che questa è solo suggestione intrinseca,maschera,tutti portano la maschera e se non ti fidi sappi che la detto pirandello,non io! pirandello! è difficile trovare una rima con pirandello che abbia senso e che non sia scontata come bello,cervello,pisello,tassello sono la maschera nuda che si guarda vivere da fuori e se ne fotte degli ascoltatori che la verità affiora o non affiori non ha importanza,a loro basta un altra improbabile teoria sul mondo che li circonda e tu che stai scuotendo il capo disgusato *vedi di avere meno presunzione! *
[..] quindici,brindisi io no brindisi,sensi troppo lucidi perchè tu ubriaco riesca a specchiare la tua presunzione sopra i volti di noi stupidi,altri menti morti,altri menti vivi questo è un ritornello privo di cardini plurimo [..] quindici che cazzo ripeto a fare il ritornello tanto non ti vedrò mai mentre fai la spesa che canti Lazie Biose,contro yo! contro yo! adesso fermati e spiegami che cazzo vuol dire yo!? cosa esplica? detesto e coltivo una barbabietola pero’ tu non mi sai ancora dire yo che cazzo significa,l’ignoranza non ti giustifica! hai appena 20 anni e hai già la mente frigida! critichi tanto la gente che come me è stupida ma sei esttamente uguale alla gente che idealizza e nobilità la domenica,tu hai scelto ? io no! a volte mi piacerebbe averlo fatto anche io ma quelle volte spio il tuo futuro e dico: Grazie Dio sono un dubbioso con brio! certo! hai trovato il tuo spazio adesso,sei tra quelle persone che nel 600 mandarono Galileo al processo e forse è giusto,pero’ è mio dover dirti quanto tu ci abbia scassato il cazzo,sgomento,nel vedere nuovamente che non vengo creduto,che ogni mia frase si riduce a volte all’inutile a volte all’anacoluto,*scaldo a temparature solare l’olio poi lo bevo con l’imbuto*,questo sono io,spontaneo e costruito casuale e calcolato,questi siamo noi ci siamo rotti i coglioni per dirla in 5 parole Lazie Biose,ci scusiamo con le persone in generale perhcè non vuoi parlare di nessun altro genere musicale? perchè quando dico sperimentazione capisci solo Cross over? Quando faccio il bagno mi lavo col sapone assieme al mio trattore landini turbo diesel *fieve* sbarca in America in lontananza vedo un anatra,si sta avvicinando un anatra,ne sento l’odore! smetto di fare hip hop e passo al punk hardcore!
Altrimenti morti
Altrimenti vivi
altrimenti morti
altrimenti vivi
…
MAM
11 mag 10 alle 21:01
ah,dimenticavo..
le parte tra asterisci *esempio* sono parti di cui non sono sicuro ma sembrano giuste,mentre le parte tra [..] sono le parti che non capisco proprio,se magari riuscite voi a rimperle ;)
MAM
12 mag 10 alle 17:20
Avrei trascritto il testo de “L’urlatoio del dr. Terrorincubostein”, tuttavia non ho ben capito alcune parti. Ho messo (???) dove non riuscivo a capire una o più parole, mentre ho messo due asterischi * * per delimitare le parti in cui penso di aver capito ma non sono sicuro:
Ukulele, impressione: il sole nascente, come perversione orrore ingiustificante, paradossalmente, entro a Bruxelles come Cristo per Ensor, penso troppo, conseguentemente riscontro un frullato di immagini eterogeneo coi pezzi di realtà ancora dentro, contento, convinto d’essere giunto al sublime sentimento, la perversione di un tedesco che mette su un bel pezzo sull’ovetto Kinder, (???) è splitter, quando vedo i rapper con la chitarra Fender mandare a fare in culo la scala Richter, cioè mai, ovviamente.
Perversione iniziale, scoprire di saper creare quello che aberrante risulta per un essere normale e rabbrividire, sculture di vomito statuarie, simulacri nauseabondi che non leccheresti per il semplice fatto che non potresti neanche concepirli, parli del solito Sanbitter, io voglio un cappello di velluto riempito di profumo da uomo con una prugna che vi galleggia al centro, la droga che prendi forse ti procura il 20% dell’estasi che sento quando sono lucido, astemio, quando l’alterazione dei sensi mi viene naturalmente, senza alcol, pasticche o canne, è come giocare a scacchi contro un bimbo e perdere, e poi spiegargli che non sei razzista maneggiando un coltello, non ho finito, qui indìco gara di stupidità sul sito, sei un mito se distruggi un mito, quando il saggio indica la luna il discepolo guarda il dito, io guardo un giardino fiorito smontato, tra parentesi finto e poi bruciato.
Perversione alimentare, carni magre andate a male, odore acre, quando mi cade una fetta di formaggio sulla pavimentazione della stazione centrale raccolgo, ci soffio sopra, poi continuo a mangiare, (???) cibo tedesco, formaggio fresco, würstel e gelato al cocco, il troppo non esiste, triste combinazione di prosciutto e marmellata di amarene, coscienze vegetariane s’illudono che non mangiare un animale sia naturale come mangiare una pianta o un vegetale, invece no, pensa alla sofferenza di un pomodoro passato sotto un letale passapomodori, per questo mangio solo cibi industriali, d’istante la pianta rimane *puri esseri viventi*, sali, polifosfati e conservanti aggiunti, destrosio, mono- e digliceridi degli acidi grassi, pasti su pasti, senza badare agli ingredienti, mangio cibi migliori e non mi si cariano stomaco e denti.
Perversione morale, pensare, agire personalmente, ipercaratterizzazione dell’essere, dato che le scelte non sono dettate da * scelte * ma dal proprio carattere originariamente, mente la quale mente a se stessa, uccidere ad esempio, è veramente deplorevole oppure è solo un giudizio di massa? Non faccio appello al senso comune ma al singolo parere di singole persone, l’uccisione, l’eliminazione di terzi è giustificabile a tratti dai punti di vista di colore quali * fatti e mezzi, l’hai mai visti dai primi posti*, se non sposti i tuoi occhi è logico che le tue opinioni rimarranno solo pezzi di concezione universale, per questo, perversione, mi tocca liberare, immaginare dove, non mi puoi toccare, dove non vorresti mai mettere piede, piscina di uova e cenere, vesti funeree atte a ledere, superstizione, interiezione, dov’è l’acqua? (acqua).
stef
10 lug 10 alle 17:26